Formazione e informazione per le PMI
Il contesto
L’obiettivo della sostenibilità dello sviluppo [1], dopo una fase durante la quale il dibattito si è attestato sul piano, pur fondamentale, delle affermazioni di principio, sta gradualmente e concretamente coinvolgendo i principali attori del contesto sociale: il mondo produttivo, la Pubblica Amministrazione, i consumatori, i cittadini. Molti sono ormai gli strumenti di carattere istituzionale e normativo che esplicitamente assumono, finalizzandoli ai propri obiettivi, i principi guida della sostenibilità dello sviluppo. Basti pensare al Regolamento Comunitario EMAS, alla Direttiva Comunitaria IPPC, allo strumento delle Agende 21 locali, al Libro Verde della Commissione sulla Responsabilità Sociale delle imprese e a quello sulla Politica Integrata di Prodotto, alla diffusione crescente di Rapporti Ambientali d’impresa, alle tecniche di Contabilità Ambientale, alla misura delle prestazioni ambientali [2], alle tecniche di valutazione ambientale di prodotti e servizi lungo il loro ciclo di vita [3] e alle etichette ecologiche [4].
La questione della “eco-efficienza [5]” è quindi in fase di crescente integrazione nei processi produttivi, nella sensibilità diffusa, nei meccanismi di mercato e nelle strategie di comunicazione.
La responsabilità nei confronti dell’ambiente è inoltre parte integrante della responsabilità sociale delle imprese [6], sia in quanto “l’ambiente” è il bene pubblico per eccellenza e sia in quanto la qualità ambientale che si contribuisce a conservare o incrementare rappresenta il capitale naturale [7] che si trasmette alle generazioni future.
Le norme ISO
Il documento ISO 14000, intitolato Environmental Management Systems - General guidelines on Principles, Systems and Supporting Techniques, contiene i principi generali, gli elementi del sistema e i consigli per iniziare, implementare e migliorare il Sistema di Gestione Ambientale.
La norma afferma dieci principi generali di gestione per le organizzazioni che vogliano dotarsi di un SGA:
Il documento ISO 14001:2004, Sistemi di Gestione Ambientale – Requisiti e guida per l’uso, è destinato alle organizzazioni che decidono di sottoporsi ad una valutazione da parte di terzi per una possibile certificazione di conformità.
La norma stabilisce i requisiti del sistema di gestione ambientale, organizzati secondo le quattro fasi del ciclo di Deming: pianificazione, attuazione, controllo e riesame. Il sistema è fondato su un processo dinamico e ciclico che in un’ottica di continuo miglioramento dovrebbe consentire all'organizzazione che lo adotta di:
ISO ed EMAS a confronto
I requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 14001 sono pressochè i medesimi contemplati nel Regolamento EMAS, sebbene sussistano alcune sostanziali differenze tra i due procedimenti:
| Regolamento EMAS | UNI EN ISO 14001 | |
|---|---|---|
| Analisi ambientale iniziale | Richiesta | Consigliata |
| Dichiarazione Ambientale | Richiesta | Non prevista |
| Obiettivo | Convalida della DA e registrazione | Certificazione |
| Attenzione alle PMI | Specificata | Non menzionata |
| Estensione geografica | Paesi UE | Tutti i Paesi |
| Accreditamento | Comitato Ecolabel Ecoaudit | SINCERT |
| Verificatore/certificatore | Soggetto privato ma accreditato da un'istituzione pubblica (Comitato) | Ente privato, accreditato da un soggetto privato (SINCERT) |
Benefici e risultati attesi per l’azienda
L’introduzione della Gestione Ambientale costituisce per l’impresa non solo una presa di coscienza delle proprie interferenze sul territorio ma anche una valida occasione per ottenere una maggiore competitività commerciale nonché, in virtù della condivisione di medesimi obiettivi, un migliore rapporto con le Amministrazioni locali.
Un Sistema di Gestione Ambientale, infatti, oltre a concatenarsi strettamente ad altri Sistemi di Gestione (Qualità, Sicurezza, Etica) ne rafforza gli stessi vantaggi (si pensi alla definizione di ruoli e responsabilità, alla comunicazione tra le parti interessate interne ed esterne, al miglioramento continuo) caratterizzando l’azienda per l’interesse che questa dimostra per il suo ruolo nell’ambito, più ampio, della responsabilità sociale.
Da un punto di vista economico, l’introduzione di un SGA permette alle aziende di incrementare le prestazioni ambientali aumentando l’efficienza e l’efficacia dei processi diminuendo così l’utilizzo di risorse e materie prime e migliorando, tra gli altri, gli aspetti connessi alla gestione dei rifiuti [8] con conseguente riduzione delle spese di esercizio.
Numerose sono le analisi e le esperienze che possono testimoniare l’effettivo vantaggio competitivo indotto dall’introduzione di un Sistema di Gestione Ambientale.
In particolare, l’analisi condotta da Taylor [9]mostra come alcune aziende che abbiano considerato le proprie pressioni sull’ambiente siano riuscite a migliorare in modo considerevole la propria efficienza operativa, l’immagine esterna e quindi il livello di competitività.
L’introduzione di un Sistema di Gestione Ambientale getterebbe inoltre le basi per una serie di ulteriori approfondimenti strategici di carattere ambientale, sia suggeriti dal mercato (ad esempio etichette e dichiarazioni ambientali di prodotto) che da strategie aziendali (analisi dei costi ambientali). In questo ambito la norma UNI EN ISO 14001:2004 e il Regolamento EMAS ben si prestano a fornire un valido strumento per l’eventuale successiva implementazione di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (Environmental Labels and Declarations, norma ISO 14020), di sistemi di Analisi del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment, norma Iso 14040), di Contabilità Ambientale Aziendale, di Valutazione della Sostenibilità nonché di Bilanci, Rapporti Ambientali e, non da ultimo, proposte innovative per l’approccio all’Ecologia Industriale.
[1] Dove per Sviluppo Sostenibile si intende “Lo Sviluppo capace di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere il soddisfacimento dei bisogni delle future generazioni”, Rapporto Burtland, Commissione Ambiente e Sviluppo delle Nazioni Unite, 1987.
[2] norma ISO 14031
[3] norma ISO 14040
[4] norma ISO 14020
[5] Insieme di metodi e tecniche finalizzati a rendere disponibili prodotti e servizi che, lungo il loro ciclo di vita, utilizzino le risorse ambientali (intese come input ai processi e come recettori degli scarti) in modo efficiente
[6] cfr. Libro verde
[7] Concetto introdotto da R. Costanza e D. Pearce, sia pure con accezioni diverse.
[8] Si pensi, ad esempio, al concetto dell’ ”Ecologia Industriale”, dove il materiale di scarto di un’azienda può divenire materia prima in ingresso per un’altra organizzazione
[9] Si veda Taylor Sr., Green Management: the next competitive weapon, Futures, 1992
Il supporto alle Imprese
Per favorire lo sviluppo di buone pratiche ambientali, l'Ufficio Agenda 21 è a disposizione delle imprese che desiderassero maggiori chiarimenti sulle implicazioni del percorso di certificazione ambientale in conformità alla norma UNI EN ISO 14001 o al Regolamento EMAS.
Tra le diverse iniziative finalizzate alla sensibilizzazione delle aziende sui principi di buona pratica di gestione ambientale lo Sportello Unico per le Attività Produttive di San Giuliano Milanese, in collaborazione con il Consorzio per la Formazione Professionale e per l'Educazione Permanente di San Donato Milanese e con AIAT (Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio del Politecnico di Milano) ha inoltre organizzato, da Febbraio a Maggio 2006, un corso finalizzato all'acquisizione di competenze specifiche per la corretta gestione ambientale delle piccole e medie imprese.
La proposta formativa è stata oggetto di opportuno finanziamento grazie al Fondo Sociale Europeo, che ha permesso la totale gratuità della partecipazione.