AMBIENTE: PROTEZIONE DEGLI ALBERI

Come fare: 

IL CASTAGNO

Il Regio Decreto 973 del 1931 ha per oggetto i "provvedimenti per la tutela dei castagneti". In base a questa legge i proprietari e i possessori di piante di castagno che intendono utilizzare questo legname devono presentare domanda al Corpo forestale dello Stato (Comando stazione forestale Milano - Via Vitruvio, 43 Tel.02 6696667).
La pena nei confronti di chi viola questa norma è però ormai irrisoria.

GLI ULIVI

Anche gli alberi di olivo sono tutelati da una legge dello Stato, la 475 del 1945: in questo caso l'abbattimento è vietato sempre e comunque, a meno che non venga accertata la "morte biologica" della pianta. Se ciò avviene il proprietario del fondo è tenuto a reimpiantare - nello stesso fondo o in altri di sua proprietà - un numero di alberi pari a quelli abbattuti. La pena stavolta è decisamente pesante: si tratta infatti di una multa equivalente al decuplo del valore massimo delle piante abbattute.

La legge 269 del 1973, infine, protegge una trentina di specie di alberi, dalla Quercia a tutte le qualità di Pini, agli Abeti, ai Faggi. Il commercio di questi alberi è regolato in maniera molto severa, ed è necessaria una licenza da parte della Camera di commercio della provincia dove ha sede lo stabilimento. Pertanto è del tutto illegale tagliare gli alberi che vengono tutelati da questa legge senza un'autorizzazione.

Cosa fare dunque quando c'è un albero in pericolo?
In tutti i casi la prima cosa che un cittadino deve fare è rivolgersi al Corpo forestale o all'Ufficio Ecologia del Comune. La stessa procedura dev'essere seguita nell'eventualità che un cittadino veda l'abbattimento di un albero effettuato da persone che non siano chiaramente distinguibili come dipendenti del Corpo Forestale o del Comune. Per segnalare questa circostanza basta una semplice telefonata al Corpo Forestale o all'Ufficio Ecologia del Comune, tenendo presente che non sono accettate segnalazioni anonime.

Responsabile: 

Esterna