ASSEGNO DI MATERNITA' DI BASE - ANNO 2018

L'Assegno di Maternità di base (ai sensi dell'art. 74 della legge n. 151 del 26 marzo 2001) è una prestazione assistenziale concessa dai Comuni ed erogata dall'INPS in presenza di determinati requisiti economici ed a favore delle madri che non beneficiano dell'indennità di maternità obbligatoria. L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali.

Destinatari: 

L'assegno è destinato alle madri sia in caso di nascita, che di affidamento preadottivo che di adozione senza affidamento.

Tale assegno è erogato in misura intera alle madri casalinghe o disoccupate che non hanno diritto a trattamenti economici previdenziali di maternità per il periodo di astensione obbligatoria (due mesi prima del parto e tre mesi dopo) oppure in quota differenziale alle madri che hanno diritto a trattamenti economici previdenziali di maternità per importo inferiore a quello dell'assegno (assenza di trattamento economico per il congedo obbligatorio di maternità ovvero trattamento inferiore a quello dell'assegno del Comune).

La madre, al momento della richiesta, deve possedere i seguenti requisiti:

  • aver partorito un figlio nel 2018 ovvero nello stesso anno essersi verificato l'ingresso nella famiglia anagrafica della donna di almeno un minore con età non superiore a 6 anni per affidamento preadottivo o per adozione senza affidamento (relativamente agli affidamenti e alle adozioni internazionali è sufficiente la minore età);
  • essere residente a San Giuliano Milanese con il figlio nato ovvero ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento;
  • l'età del figlio partorito non deve essere superiore a 6 mesi
  • essere:

    - cittadina italiana o di uno Stato appartenente all'Unione Europea

    - cittadina di Paesi Terzi titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità;

    - cittadina di Paesi terzi ammessa in Italia a fini diversi dall'attività lavorativa a norma del diritto dell'UE o nazionale, alla quale è consentito lavorare e che è in possesso di un permesso di soggiorno ai sensi del Regolamento Ce n. 1030/2002 (art. 12 comma 1 della Direttiva 2011/98/UE)

    - cittadina extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione Europea o Italiano della durata di cinque anni e in corso di validità (circolare INPS 35/2010);

    - cittadina extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione Europea (circolare INPS 35/2010);

    - cittadina straniera in possesso del Permesso di Soggiorno con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria o suo familiare o superstite (art. 27 del D. Lgs.19 novembre 2007 n. 251);

    - cittadina di Paesi terzi ammessa in Italia a fini lavorativi a norma del diritto dell'UE o nazionale (art. 12 della Direttiva 2011/98/UE)

  • avere l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per prestazioni agevolate rivolte ai minori, calcolato ai sensi dell'art. 7 del DPCM 159/2013, non superiore ad euro 17.141,45 (Comunicato PCM della GU n. 46 del 2018);
  • non aver richiesto all'INPS l'assegno di maternità di stato (vedere scheda in fondo alla pagina).

 

Casi Particolari

1) Se l'assegno è richiesto dalla madre adottiva occorre distinguere tra:

  • adozione nazionale:l'adottato non deve avere un'età superiore a sei anni;
  • adozione internazionale: l'adottato non deve avere un'età superiore a diciotto anni;

 

2) Se l'assegno è richiesto dalla madre affidataria (solo in caso di affido preadottivo) l'affidato non deve avere un età superiore a sei anni;

3) Se la madre o l'adottante o l'affidataria è deceduta oppure minorenne, la domanda viene presentata :

  • dal padre, se il figlio è stato riconosciuto e si trova nella famiglia anagrafica del padre ed è soggetto alla sua potestà, oppure se vi sia affidamento esclusivo al padre;
  • dal padre, in caso di abbandono del neonato da parte della madre e affidamento esclusivo al padre; inoltre la madre deve risultare residente nel territorio dello Stato al momento del parto

 

4) Quando la madre è minorenne e non ricorrono le condizioni di cui al punto 3), la domanda è presentata dal tutore o altro legale rappresentante.

Si osservi che:

  1. Quando la richiesta è formulata da madre in possesso di uno dei titoli di soggiorno idoneo ai sensi di legge, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell'Unione Europea deve essere in possesso del corrispondente titolo di soggiorno.
  2. Coloro che possiedono tutti i requisiti previsti, tranne il titolo di soggiorno, di cui però hanno fatto la richiesta per sé e per i figli, possono inoltrare comunque la richiesta compilando il modulo. La pratica resterà in sospeso fino al conseguimento del documento richiesto, che dovrà essere prodotto in copia all'Ufficio del Comune competente a raccogliere le domande.

Come fare: 

Presentazione della domanda

Per presentare la domanda di Assegno di Maternità di Base anno 2018 occorre, preliminarmente, consegnare al Comune la copia della attestazione ISEE in corso di validità elaborata ai sensi del DPCM 159/2013, specificando sulla stessa il recapito telefonico al quale si desidera essere ricontattati e la prestazione che si intente richiedere.

A tal fine il richiedente deve chiamare, esclusivamente nei giorni di lunedì e di mercoledì dalle 11 alle 12, il numero di telefono 02 98207305 e l'operatore del Comune, sig.ra Patricia, fisserà la data e l'ora di consegna dell'Attestazione ISEE presso l'ufficio Sostegno al Reddito del Comune.

Successivamente l'ufficio Sostegno al Reddito svolgerà i controlli per verificare la corretta elaborazione della DSU ed, espletate le verifiche, provvederà ad informare i richiedenti sulle modalità di presentazione della domanda.

Il richiedente deve presentare la domanda utilizzando esclusivamente l'apposito modulo predisposto dal Comune e scaricabile nella sezione modulistica di questa scheda o prelevabile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune. Le domande di assegno maternità di base presentate su modulo difforme da quello predisposto dal Comune non potranno essere prese in considerazione.

La domanda contenente gli elementi necessari alla verifica dei requisiti compilata, sottoscritta in ogni sua parte e con allegata copia dei documenti indicati nella “sezione 8” del modulo stesso deve essere presentata all'Ufficio Protocollo Generale del Comune, entro il termine perentorio di 6 mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.

La domanda si può presentare una sola volta per ogni nascita o ingresso di minore nel caso di adozione o di affidamento.

Qualora dai controlli emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni, si procederà alla revoca del beneficio ed all'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 76 del DPR 445/2000.

Quanto

L'importo dell'assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT. Per l'anno 2018 l'importo, se spettante in misura intera, è pari ad euro 342,62 mensili, per complessivi euro 1713,10 (euro 342,62x5 mesi).

Modalità del pagamento

L'assegno è concesso dal Comune, ma è l'INPS che provvede al pagamento in un' unica soluzione, comprendente massimo cinque mensilità.

Il Comune controlla la sussistenza dei requisiti soggettivi ed economici e, conclusi i medesimi, provvede a concedere o negare l'assegno.

In caso di concessione i dati degli aventi diritto sono trasmessi all'INPS che provvederà al pagamento sul c/c bancario o postale intestato del richiedente entro 45 giorni dalla data di ricezione dei dati medesimi.

Normative: 

- Art. 74 del D. Lgs. 26/03/2001 n. 151;
- D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452;
- Legge 97/2013;
- DPCM 159/2013;
- Direttiva 2011/98/UE e Sentenza della Corte di giustizia europea 21/06/2017

Referenti Ufficio Sostegno al Reddito

- Luca Cavalieri d'Oro - tel. 02 98207355
luca.cavalieridoro@comune.sangiulianomilanese.mi.it

- Laura Spoldi – tel. 02 98207253
laura.spoldi@comune.sangiulianomilanese.mi.it

Responsabile: 

Sabrina Massazza -  tel. 02 98207273
sabrina.massazza@comune.sangiulianomilanese.mi.it