ASSEGNO DI MATERNITA' DI BASE - ANNO 2019

L'Assegno di Maternità di base (ai sensi dell'art. 74 della legge n. 151 del 26 marzo 2001) è una prestazione assistenziale concessa dai Comuni ed erogata dall'INPS in presenza di determinati requisiti economici ed a favore delle madri che non beneficiano dell'indennità di maternità obbligatoria. L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali.

Destinatari: 

L'assegno è destinato alle madri sia in caso di nascita, che di affidamento preadottivo che di adozione senza affidamento.

Tale assegno è erogato in misura intera alle madri casalinghe o disoccupate che non hanno diritto a trattamenti economici previdenziali di maternità per il periodo di astensione obbligatoria (due mesi prima del parto e tre mesi dopo) oppure in quota differenziale alle madri che hanno diritto a trattamenti economici previdenziali di maternità per importo inferiore a quello dell'assegno.

Al momento di presentazione della domanda la madre deve:
  • essere residente nel Comune di San Giuliano Milanese con il figlio nato o ricevuto in affidamento preadottivo o ricevuto in adozione senza affidamento;
  • aver partorito un figlio nel 2019 la cui età non deve essere superiore a 6 mesi ovvero essersi verificato nel 2019 l'ingresso nella famiglia anagrafica della donna di almeno un minore con età non superiore a 6 anni per affidamento preadottivo o per adozione senza affidamento (relativamente agli affidamenti e alle adozioni internazionali è sufficiente la minore età);
  • essere:
    - cittadina italiana o comunitaria
    - cittadina non comunitaria in possesso della carta di soggiorno di cui all’art. 9 del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, oggi sostituita dal “permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo” (art. 1 del D. Lgs. n. 3/2007);
    -cittadina non comunitaria, ma in possesso della “carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario (o italiano) di durata quinquennale, nonché cittadina in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea”;
    - cittadina straniera in possesso dello status di rifugiata politica o di protezione sussidiaria (Circolare INPS n. 9 del 22/01/2010);
    - cittadina di Paesi Terzi che è stata ammessa in uno stato membro UE a fini diversi dall'attività lavorativa, a norma del diritto dell'Unione o nazionale, alla quale è consentito lavorare e che è in possesso di un permesso di soggiorno ai sensi del Regolamento Ce n. 1030/2002 (art. 3 paragrafo 1 lettera b) della Direttiva 2011/98/UE);
    - cittadina di Paesi Terzi che è stata ammessa in uno stato membro UE ai fini lavorativi a norma del diritto dell'Unione o nazionale (art. 3 paragrafo 1 lettera c) della Direttiva 2011/98/UE);
  • il figlio, se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell'Unione Europea, deve essere in possesso del permesso di soggiorno, ossia deve essere iscritto sul permesso di soggiorno di uno dei genitori;
  • possedere un'attestazione con valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per prestazioni agevolate rivolte ai minori, calcolato ai sensi dell'art. 7 del DPCM 159/2013, non superiore ad euro 17.330,01 (Comunicato PCM della GU n. 82 del 06/04/2019);
  • non aver richiesto all'INPS l'Assegno di Maternità di Stato.

 

Casi Particolari

1) Se l'assegno è richiesto dalla madre adottiva occorre distinguere tra:

  • adozione nazionale:l'adottato non deve avere un'età superiore a sei anni;
  • adozione internazionale: l'adottato non deve avere un'età superiore a diciotto anni;

 

2) Se l'assegno è richiesto dalla madre affidataria (solo in caso di affido preadottivo) l'affidato non deve avere un età superiore a sei anni;

3) Se la madre o l'adottante o l'affidataria è deceduta oppure minorenne, la domanda viene presentata :

  • dal padre, se il figlio è stato riconosciuto e si trova nella famiglia anagrafica del padre ed è soggetto alla sua potestà, oppure se vi sia affidamento esclusivo al padre;
  • dal padre, in caso di abbandono del neonato da parte della madre e affidamento esclusivo al padre; inoltre la madre deve risultare residente nel territorio dello Stato al momento del parto.

 

4) Quando la madre è minorenne e non ricorrono le condizioni di cui al punto 3), la domanda è presentata dal tutore o altro legale rappresentante.

Si osservi che:

  1. Quando la richiesta è formulata da madre in possesso di uno dei titoli di soggiorno idoneo ai sensi di legge, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell'Unione Europea deve essere in possesso del corrispondente titolo di soggiorno.
  2. Coloro che, al momento di presentazione della domanda, possiedono tutti i requisiti previsti tranne quello del titolo di soggiorno, di cui però hanno fatto la richiesta per sé e per i figli, possono inoltrare comunque la richiesta compilando il modulo.

    In questa ultima circostanza la pratica resterà in sospeso fino al conseguimento del documento richiesto, che dovrà essere prodotto tempestivamente, in fotocopia, all'Ufficio comunale competente a raccogliere le domande utilizzando esclusivamente l'apposito modulo predisposto dall'Ente (“MODULO INTEGRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI TITOLI DI SOGGIORNO”) che può essere scaricato dal sito www.sangiulianonline.it, sezione “moduli” di questa scheda informativa o che può essere ritirato presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico o presso l'Ufficio Sostegno al Reddito ubicati nel Palazzo Comunale – Punto Comune – sito in via De Nicola, 2 a San Giuliano Milanese.

Come fare: 

Presentazione della domanda

La richiedente, per presentare la domanda di Assegno di Maternità di Base anno 2019, in primo luogo deve consegnare, di mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 10.00, senza appuntamento, all'Ufficio Sostegno al Reddito, sito nel Punto Comune del Palazzo Municipale in via De Nicola, 2, la fotocopia dell'attestazione ISEE in corso di validità, elaborata ai sensi del DPCM 159/2013, specificando sulla stessa la prestazione che intende richiedere ed il recapito telefonico al quale essere contattata.

Il Comune, controllata la sussistenza dei requisiti, provvederà a convocare direttamente i richiedenti per la presentazione della domanda.

La domanda di Assegno di Maternità di Base 2019:

  • deve essere presentata dalla richiedente utilizzando esclusivamente l'apposito modulo redatto dal Comune (art. 57 del D. Lgs. n. 82 del 07/03/2005);
    Le domande presentate su modulo difforme da quello predisposto dal Comune non saranno prese in considerazione poiché, ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, irricevibili dall'Ente per carenza dei requisiti formali.
    Il modulo di Assegno Maternità di base 2019 predisposto dal Comune può essere scaricato nella sezione “modulistica” di questa scheda ovvero può essere ritirato presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico ubicato nel Palazzo Municipale in via De Nicola, 2, a San Giuliano Milanese ovvero, può essere consegnato al richiedente, al momento di presentazione della domanda, dall'Ufficio Sostegno al Reddito.
  • deve essere compilata e sottoscritta in ogni parte
  • deve aver allegate le fotocopie dei documenti indicati nella “sezione 8” del modulo di domanda redatto dal Comune.

 

La domanda di Assegno di Maternità di base 2019 deve essere presentata entro il termine perentorio di 6 mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento e si può presentare una sola volta per ogni evento (nascita, adozione o affidamento).

Qualora dai controlli emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni, si procederà alla revoca del beneficio ed all'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 76 del DPR 445/2000.

Quanto e modalità di pagamento

L'importo dell'assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT. Per l'anno 2019 l'importo, se spettante in misura intera, è pari ad euro 346,39 mensili, per complessivi euro 1731,95 (euro 346,39 x 5 mesi).

L'assegno è concesso dal Comune, ma è l'INPS che provvede al pagamento in un' unica soluzione, comprendente massimo cinque mensilità.

Il Comune controlla la sussistenza dei requisiti soggettivi ed economici e, conclusi i medesimi, provvede a concedere o negare l'assegno.

In caso di concessione i dati degli aventi diritto sono trasmessi all'INPS che provvederà al pagamento sul c/c bancario o postale intestato del richiedente entro 45 giorni dalla data di ricezione dei dati medesimi.

La richiedente è tenuta a comunicare tempestivamente per iscritto al Comune, esclusivamente con gli appositi moduli predisposti dall'Ente (“MODULO DI COMUNICAZIONE CAMBIO RESIDENZA” e/o “MODULO DI COMUNICAZIONE AGGIORNAMENTO IBAN”), ogni modifica intervenuta, successivamente alla presentazione della domanda, relativa ai requisiti della residenza e del codice IBAN auto-certificati.

Gli appositi moduli predisposti dall'Ente per comunicare le modifiche di residenza o del codice IBAN possono essere scaricati nella sezione moduli in fondo a questa scheda ovvero possono essere ritirati presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico o presso l'Ufficio Sostegno al Reddito, ubicati nel Palazzo Comunale – Punto Comune – in via De Nicola, 2 a San Giuliano Milanese.

Il Comune di San Giuliano Milanese è esonerato da ogni responsabilità in caso di mancato pagamento dell'assegno da parte dell'INPS dovuto a irreperibilità del richiedente od ad errata indicazione del IBAN del c/c, qualora l'interessato non abbia comunicato, nelle modalità sopra indicate, le modifiche intervenute successivamente alla presentazione della domanda.

Normative: 

- Art. 74 del D. Lgs. 26/03/2001 n. 151;
- D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452;
- Legge 97/2013;
- DPCM 159/2013;
- Direttiva 2011/98/UE e Sentenza della Corte di giustizia europea 21/06/2017

Referenti Ufficio Sostegno al Reddito

- Luca Cavalieri d'Oro - tel. 02 98207355
luca.cavalieridoro@comune.sangiulianomilanese.mi.it

- Laura Spoldi – tel. 02 98207253
laura.spoldi@comune.sangiulianomilanese.mi.it

Responsabile: 

Sabrina Massazza -  tel. 02 98207273
sabrina.massazza@comune.sangiulianomilanese.mi.it