BONUS BEBE' (prestazione trattata dall'INPS)

Il bonus bebè è riconosciuto per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione. In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, l’importo dell’assegno è aumentato del 20 per cento.

L’art. 23-quater del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 (cd. "DL Fiscale") estende il bonus bebè ai figli nati nel 2019.
 

Destinatari: 

La domanda di assegno può essere presentata dal genitore, anche affidatario, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio: il figlio ed il genitore richiedente, devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso Comune;
  • ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente, oppure del minore nei casi in cui lo stesso faccia nucleo a sé, non superiore ai 25.000 euro all’anno.

Come fare: 

L'assegno sarà pari a 960 euro annui per figlio, ovvero 80 euro mensili, spettante per le famiglie che detengono un ISEE (Indicatore situazione economica complessiva), da calcolarsi con le nuove modalità, non superiore ai 25.000 euro annuali. Per i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 7.000 euro il bonus raddoppia passando a 160 euro mensili con un importo annuo dell'assegno pari a 1.920 euro.

L'assegno viene corrisposto fino al terzo anno di età del bambino, ovvero del figlio adottato, dalla data di adozione, in un arco temporale previsto tra il 1' gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Potrà però venir meno al modificarsi dei requisiti economici previsti come anche nei casi di revoca dell'adozione, decadenza dal ruolo genitoriale, affidamento del figlio ad altri soggetti, siano anche l'altro genitore (qualora non titolare della domanda iniziale che potrà comunque essere avanzata in un secondo momento).

La domanda deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

  • WEB - Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it - Servizi on line);
  • Contact Center Integrato - numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Patronati e CAAF

 

Info: sedi INPS

Responsabile: 

Esterna

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