BONUS: SOSTEGNI INPS MATERNITA' E ADOZIONI

AVVISO: Bonus bebè in ritardo, i chiarimenti dell’INPS

Con il messaggio n. 3104 dell’11 agosto 2020, l’INPS dà indicazioni su tutte le prestazioni sospese per il Covid-19 per le quali è stata prevista la sospensione dei termini con il “Cura Italia”. In particolare, per il Bonus bebè sono stati sospesi i termini di prescrizione per gli eventi avvenuti tra il 23 febbraio e il 30 giugno 2020.

In questo modo, il Bonus bebè può essere richiesto per le nascite, le adozioni e gli affidamenti avvenuti dal 25 novembre 2019 in poi. Inoltre, a differenza di quanto accade, le domande del Bonus bebè presentate in ritardo a causa dell’emergenza sanitaria riceveranno comunque gli arretrati dal giorno del lieto evento. l’Istituto di previdenza fornisce anche le istruzioni pratiche su come ottenere il Bonus bebè con domanda presentata in ritardo. Rispetto al passato, ovviamente, non cambia nulla rispetto alle modalità di presentazione della domanda e, anche nel caso in cui non venisse inclusa la dichiarazione ISEE, il sussidio verrà riconosciuto nella misura minima.

Per le domande presentate in ritardo si avrà tempo fino al 30 agosto.

Leggi tutte le informazioni sul sito INPS

Responsabile: 

Esterna