DENUNCIA DI MORTE

2 Luglio 2015

Denuncia di morte

Come fare: 

La denuncia di morte deve essere fatta da un familiare o da una persona incaricata, anche se nella maggior parte dei casi è l'Agenzia di Pompe Funebri, incaricata dai familiari, a fare la denuncia di morte agli uffici comunali. Occorrono comunque i seguenti documenti:

  • se il decesso è avvenuto nell'abitazione o in casa di cura, il medico di famiglia rilascia un avviso di morte e compila la scheda ISTAT;
  • se il decesso è avvenuto in ospedale, viene rilasciata una comunicazione di avvenuto decesso, predisposta dalla struttura ospedaliera, al Comune in cui ha sede l'ospedale, e viene compilata una scheda ISTAT.

In entrambi i casi le relative certificazioni devono essere consegnate all'Ufficio di Stato Civile dei Servizi Demografici del Comune dove è avvenuto il decesso, che provvederà a contattare il medico necroscopo dell'Asl di competenza .

In caso di morte durante la notte o giorni festivi chiamare la guardia medica (tel. 848 800 804).

La denuncia di morte all'Ufficio di Stato Civile del Comune deve essere fatta entro 24 ore dal decesso (durante le doppie festività, è garantita la reperibilità in una delle due giornate dalle ore 8.00 alle ore 12.00 - in questo caso contattare la Polizia Locale che è aggiornata sui recapiti telefonici).
Il trasporto funebre è soggetto all'autorizzazione da parte del Settore Servizi Demografici - Ufficio dello Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso.

 

CREMAZIONE
La cremazione consiste nell'incenerimento del cadavere mediante combustione.
In Lombardia la cremazione è disciplinata dal regolamento regionale ed è autorizzata dall'Ufficiale dello Stato Civile del comune nel quale è avvenuto il decesso.
L'autorizzazione alla cremazione è concessa:

  • nel rispetto della volontà espressa dal defunto in vita, tramite disposizione testamentaria o iscrizione certificata dal rappresentante legale ad associazioni riconosciute;
  • dalla volontà espressa dal coniuge, o dalla maggioranza assoluta dei suoi familiari più prossimi, se di pari grado, manifestata all'Ufficiale dello Stato Civile del luogo di decesso o di residenza.

 

DISPERSIONE CENERI
Dal 10 febbraio 2005 in Lombardia è possibile disperdere le ceneri derivanti da cremazione, solo sulla base di un'espressa volontà del defunto, ai familiari viene soltanto consentita la scelta del luogo di dispersione nel caso in cui il defunto non abbia lasciato disposizioni in merito.
La dispersione è consentita in aree appositamente destinate all'interno dei cimiteri e comunque non nei centri abitati.
La dispersione delle ceneri è autorizzata dall'Ufficiale dello Stato Civile del comune in cui è avvenuto il decesso o in cui si trova il cimitero in caso di ceneri già tumulate.

 

AFFIDAMENTO DELLE CENERI AD UN FAMILIARE
In Lombardia le ceneri derivanti dalla cremazione, racchiuse in apposita urna cineraria, possono essere affidate ai familiari, se vi è stata espressa volontà del defunto o del coniuge o della maggioranza assoluta dei parenti più prossimi dello stesso grado, manifestata davanti all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di decesso o di residenza.

Normative: 

- D.P.R. n. 285/90 Regolamento di Polizia mortuaria
- D.P.R. n. 396/2000 Ordinamento dello Stato Civile
- Regolamento Regionale n. 6 del 09.11.2004

Responsabile: 

Cristina Zanaboni Tel. 02 98207236
cristina.zanaboni@comune.sangiulianomilanese.mi.it