SOCIAL CARD - CARTA ACQUISTI

2 Dicembre 2008

Destinatari: 

Due sono le categorie aventi diritto alla Carta Acquisti*:

  1. Anziani con 65 anni o più
  2. Famiglie con i bambini piccoli.

 

La Legge di Stabilità 2014 ha esteso la titolarità del diritto, oltre che ai cittadini italiani anche ai cittadini di Stati membri dell'Unione Europea ovvero a stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Anziani con 65 anni o più:

  • Cittadini residenti in Italia
  • Con età tra i 65 e 69 anni e redditi o trattamenti pensionistici fino a 6781,76 Euro all’anno
  • Con un’età pari o superiore a 70 anni e redditi e trattamenti pensionistici fino a 9042,34 Euro all’anno
  • Con redditi personali tali da non comportare il pagamento di alcuna imposta
  • Proprietari – da soli o insieme al coniuge – di una sola casa di abitazione
  • Titolari – da soli o insieme al coniuge – di una sola utenza elettrica e di una sola utenza del gas
  • Titolari – da soli o insieme al coniuge – di un solo autoveicolo
  • Con meno di 15000 euro di risparmi in Banca, le Poste etc. – da soli o insieme al coniuge –
  • La cui famiglia ha un indicatore I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6781,76 Euro

 

Famiglie con bambini piccoli:

  • Con figli sotto i 3 anni, cittadini e residenti in Italia (nel caso di più figli sotto i tre anni, gli accrediti si sommano)
  • Proprietarie di una sola casa di abitazione
  • Titolari di una sola utenza elettrica a uso domestico
  • Titolari di una sola utenza elettrica a uso non domestico
  • Titolari di due utenze del gas
  • Proprietarie di al max due autoveicoli
  • Con meno di 15000 euro di risparmi in Banca, Poste etc.
  • Con un indicatore I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6781,76 Euro

 

* Dal 1 gennaio 2012 in vigore gli aggiornamenti ISTAT del 2,60% per gli importi di reddito e l'indicatore I.S.E.E.

Come fare: 

Per ottenere la Carta acquisti è possibile presentare la domanda nell'arco dell'anno.

I moduli per la richiesta sono disponibili sul sito del Ministero Economia e Finanza, presso gli uffici postali abilitati e sono anche allegati a questa scheda. A tutti i possibili beneficiari verrà inviata una lettera con la spiegazione su come ottenerla.

Compilato il modulo di richiesta in ogni sua parte, recarsi in un ufficio postale abilitato portando con sè:

  • la domanda con i relativi allegati, in particolare l'attestazione I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità (vedere scheda in fondo alla pagina);
  • originale e fotocopia del documento d’identità.
  • dichiarazione di delega, allegata a questa scheda, oppure reperibile presso l'INPS, le Poste o sul sito internet www.inps.it : questa dichiarazione va utilizzata per chiedere l'intestazione della Carta Acquisti ad una terza persona, che ne diverrà il titolare a tutti gli effetti, solo nel caso di impedimenti di natura fisica per andare all'Ufficio Postale e per utilizzare la Carta per fare la spesa.

 

Nella generalità dei casi verrà consegnata subito una Carta Acquisti. Qualora non venisse consegnata subito il cittadino potrà scegliere se ritirarla successivamente nello stesso ufficio e se farsela recapitare a casa.

La Carta, a meno di riscontri negativi nei database dell’Amministrazione sulle dichiarazioni effettuate nel modulo di richiesta, sarà utilizzabile già nel secondo giorno lavorativo successivo alla consegna.

Per le famiglie che hanno diritto alla social card è previto il rimborso delle spese per il latte artificiale e i pannolini per i neonati fino a tre mesi.

Per ulteriori informazioni è possibile:

  • telefonare al numero Verde 800.666.888
  • collegarsi al sito del Ministero Economia e Finanza.

Normative: 

- Decreto del 3 febbraio 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

- Art. 1, comma 216, della Legge del 27 dicembre 2013, numero 147 (Legge di stabilità 2014).

- Articolo 81, comma 29 e seguenti, del Decreto Legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 133 del 6 agosto 2008.

- Circolare INPS n°10/2012.

 

Responsabile: